Secondo l’agenzia di stampa ABNA, il portavoce del Comando centrale dell’esercito terrorista degli Stati Uniti (CENTCOM) oggi, mercoledì, tentando di compensare mediaticamente alcune sconfitte dei militari del suo paese nell’aggressione contro l’Iran con un’affermazione ridicola, ha affermato: il transito delle navi nello Stretto di Hormuz continua; l’Iran non ha alcun controllo su di esso!
Questo funzionario americano, che alla vigilia delle elezioni di metà mandato al Congresso di questo paese considera inevitabile la sconfitta dei suoi colleghi repubblicani, ha cercato di giustificare così una parte delle sconfitte del governo del suo paese nonostante spese di decine di miliardi di dollari nell’aggressione contro Teheran: il blocco dello Stretto di Hormuz è completo ed efficace, e garantiamo la continuità del flusso petrolifero e il transito delle navi.
Questa istituzione terroristica, proseguendo la sua affermazione volta a rafforzare il morale dei suoi militari di fronte alle forze di difesa iraniane, ha affermato: abbiamo cambiato la rotta di più di 100 navi che intendevano rompere il blocco dello Stretto di Hormuz. Abbiamo facilitato il passaggio di più di 900 milioni di barili di petrolio greggio attraverso lo Stretto di Hormuz. Abbiamo completato l’operazione di sminamento sulle rotte di navigazione riconosciute a livello internazionale nello Stretto di Hormuz!
Il CENTCOM ha aggiunto: monitoriamo attentamente la situazione dello Stretto di Bab el-Mandeb. Abbiamo consulenti sul campo che scambiano informazioni con i nostri partner sauditi.
Le ridicole affermazioni di questo funzionario americano vengono formulate mentre, per ammissione dei media mainstream e persino dei funzionari di questo paese, i prezzi dei vettori energetici in America sono aumentati in misura molto ampia dall’aggressione illegale di Washington e del regime sionista contro l’Iran e dalla messa in insicurezza dello Stretto strategico di Hormuz.
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